Mini trekking in Toscana con il cane

Nel tentativo di stancare la nostra Jacky, un jack russell di quasi 7 anni, decidiamo di passare una settimana in Toscana. Ma non possiamo permetterci di visitare solo le città, ci va anche una bella passeggiata per diversificare la vacanza. Acquistiamo quindi il libro Camminare in Italia della Lonely Planet e scoviamo un bel trekking da Certaldo a Volterra percorribile in 3 giorni. A questo ci uniamo un paio di giorni a Firenze ed un paio a Siena e la vacanza è definita!

Prima di tutto alcune considerazioni sul libro Camminare in Italia. Avevo qualche dubbio sull’acquistare una guida sull’Italia realizzata da uno straniero, ma poi ho dovuto ricredermi. La guida è ben realizzata, con descrizioni precise, mappe piuttosto utili e una buona varietà di percorsi. A chi piace camminare può essere sicuramente uno spunto per conoscere nuovi percorsi.

Periodo: 25 maggio – 01 giugno 2013
Mezzo di trasporto: auto, treno, autobus, piedi
Spesa totale: circa 1.200 euro

San Gimignano Ilaria e Jacky a Volterra Borgo Pignano

Piccolo diario

Sabato 25 maggio – Da casa a Firenze
Partiamo con calma dopo una bella colazione al bar vicino a casa. Da Santhià fino a Firenze prendiamo pioggia, sotto diversi formati: pioggerella, pioggia forte, fortissima, nebbia con pioggia. Insomma un bel viaggio…
Dopo le 15 circa arriviamo a Firenze e parcheggiamo l’auto al Garage Aldo di Via di Novoli. La sosta ci costa 60 € per tutta la settimana. Prendiamo quindi l’autobus (linea 22) per andare in centro, e qui iniziamo a capire che Jacky non sopporta questo mezzo di trasporto. Per fortuna il percorso è piuttosto breve. Scendiamo a Piazza Santa Maria Novella ed in pochi minuti a piedi siamo all’Hotel Elite (90 euro a notte la camera doppia senza colazione). L’hotel è molto semplice ma accogliente e si trova vicinissimo a Santa Maria Novella. Dopo aver sistemato il bagaglio in camera usciamo con l’ombrello e piove… Non ci fermiamo e facciamo comunque un giro nel centro storico, Firenze ci piace sempre. Dopo un po’ smette di piovere ed il sole cerca di fare breccia nelle nuvole, regalandoci bei colori nel cielo. A cena andiamo alla Trattoria Da Ginone, consigliataci in hotel. Il consiglio è stato molto valido, cena molto buona. Dopo cena il tempo non è stabile ed infreddoliti ci avviamo verso l’hotel.

Siena - Torre del Mangia Firenze - Piazza della Repubblica Troiai assortiti

Domenica 26 maggio – Firenze
Dato che siamo in giro con il cane dobbiamo anche preoccuparci di avere un prato vicino all’hotel, per ovvi bisogni fisiologici. Vicino all’hotel dove siamo di giardini non ce ne sono (quelli della piazza di Santa Maria Maggiore non sono accessibili…) e dobbiamo andare fino ai giardini della stazione. Per questo facciamo colazione al McDonald’s, che non è neanche male. Procediamo poi a piedi fino in centro e poi verso il Giardino di Boboli, dove con il cane non è possibile entrare. Proseguiamo quindi verso Via Machiavelli e poi su Via Galileo fino a raggiungere il Piazzale Michelangelo. Qui mangiamo un panino buonissimo al Chalet Il Boschetto. Oggi la giornata è molto bella, e ce la prendiamo con calma. Torniamo nel centro storico dove facciamo delle pause qui e là, mangiando un gelato oppure bevendo una birra. A cena andiamo all’Antica Osteria 1 Rosso, locale piuttosto piccolo ma accogliente e saporito.

Lunedì 27 maggio – Da Certaldo a San Gimignano (14 km)
Oggi finalmente inizia il nostro mini trekking. Prendiamo quindi il treno alle nove per andare fino a Certaldo, dove scendiamo e dopo un caffè iniziamo il nostro cammino. Il percorso si alza sulla collina con bei panorami fino a raggiungere Villa del Monte. Non possiamo lasciare libera la Jacky perchè la strada è utilizzata da macchina ed è asfaltata. Facciamo una pausa all’Hotel le Renaie con un buon tagliere ed una Moretti. Proseguiamo poi ancora su asfalto fino ad un bivio che sale ancora e dopo un bel tratto dove finalmente Jacky può correre libera arriva alla Pieve di Cellole. Da qui in breve si raggiunge la strada statale ed in mezz’ora si arriva a San Gimignano. Per tutto il percorso abbiamo impiegato circa 6 ore, ma senza fretta. Siamo stanchi, ma l’ingresso in città è una conquista. Il sole ci ha accompagnato, non possiamo chiedere di meglio. L’hotel dove dormiamo si chiama Al Pozzo dei Desideri, si trova proprio su Piazza della Cisterna ed è veramente molto bello (75€ la camera doppia senza colazione). Per fortuna la camera è riscaldata perché fa piuttosto fresco. Ci riposiamo un po’ e poi andiamo a fare un giro in questo splendido borgo. Ci siamo già stati qualche anno fa, ma rimaniamo sempre affascinati. A cena andiamo alla Bottega del Grillo 2, anche se l’arredamento non ci ispirava tanto, ma avevamo fame e voglia di sederci. Rimaniamo molto sorpresi da un’ottima cena! Dopo un ulteriore passeggiata torniamo in hotel.

Martedì 28 maggio – Da San Gimignano a San Donato (16 km)
Facciamo colazione in piedi in un bar (se ci fossimo seduto tutto costava poco meno del doppio!) e poi ci facciamo fare due panini in un alimentari: siamo pronti per affrontare il secondo giorno di trekking. Purtroppo oggi il tempo è bruttino, c’è una leggera pioggia, ma comunque ci avviamo sperando in un miglioramento. Dopo un’ora effettivamente migliora, è molto umido ma non piove più. La tappa da San Gimignano a San Donato, forse anche a causa del clima non tanto bello, non ci è piaciuta tanto, ma è comunque una bella passeggiata. In alcuni punti ci sono dei bei panorami e abbiamo potuto lasciare libera la Jacky per quasi tutto il percorso. Sul cammino troviamo anche lo splendido Agriturismo Torraccia di Chiusi, davanti al quale mangiamo il buonissimo panino comprato a San Gimignano. L’arrivo a San Donato ci ha disorientato un po’, sapevamo che è un piccolo borgo, ma effettivamente c’è proprio nulla, a parte qualche posto per dormire ed un paio di ristoranti. Noi soggiorniamo presso l’Antica Dimora (68€ la camera doppia senza colazione), bella struttura , dove per fortuna ci cambiano la stanza a causa di vespe. La stanza che ci assegnano era comunque confortevole, con il riscaldamento acceso e senza vespe! Per cena siamo costretti a rivolgerci al vicino Hotel Casolare le Terre Rosse, che per fortuna non sono pieni e quindi hanno posto al ristorante, sia per cena che a colazione. Sono tutti eleganti, tranne noi… Certo cena e colazione non sono proprio economici, ma non avevamo scelta.

In cammino 1 In cammino 3 Jacky Nastro Azzurro

Mercoledì 29 maggio – Da San Donato a Volterra (22 km)
Evviva oggi c’è il sole! Dopo colazione iniziamo il cammino passando nei pressi di Castelvecchio. Percorriamo un lungo tratto tra i boschi, poi un tratto di strada asfaltata e poi una sterrata fino al Borgo Pignano, dove facciamo una sosta. Sentiamo spadellare e chiediamo se possiamo avere un tagliere di salumi e formaggi. Così ci preparano un buonissimo pranzo, in un piacevole ambiente. Questo borgo è una bella scoperta e la zona è splendida. Da qui proseguiamo su strada sterrata per parecchi chilometri, con dei panorami bellissimi: è la parte del trekking che più ci è piaciuta, anche se la tappa è lunghetta. Solo gli ultimi 2 km prima di Volterra sono su asfalto. Soggiorniamo all’Hotel Sole (55€ la camera doppia con una colazione super!) a circa 15 minuti a piedi dal centro di Volterra. L’hotel è carino ed il gestore è gentilissimo e disponibile. Facciamo un giro nel centro storico e poi a cena andiamo al ristorante Don Beta. Dopo cena facciamo ancora due passi in giro, ma fa piuttosto freddo…

Giovedì 30 maggio – Volterra e Siena
Dopo una colazione eccezionale in hotel andiamo a fare un giro in centro a Volterra, fino alle 13.15, ora in cui prendiamo l’autobus linea 770 della CPT fino a Colle Val d’Elsa. A Colle Val d’Elsa prendiamo un autobus della compagnia Siena Mobilità arrivare fino a Siena. Il viaggio in autobus è stato piuttosto duro: la strada fa tante curve e noi abbiamo patito l’autobus. Inoltre ad ogni fermata la Jacky si agitava, ed il tragitto in autobus è durato poco meno di 2 ore…
Arrivati a Siena raggiungiamo a piedi la Residenza il Vecchio Opificio, un affittacamere carino, pulito ed accogliente (80€ a notte la camera doppia senza colazione). Ci riposiamo un po’ sul balcone della camera, è esposto al sole e dopo le fredde giornate passate è proprio quello che ci vuole. Anche Jacky apprezza, prendendo il sole girata sul fianco. Dopo il riposino andiamo in centro, facilmente raggiungibile a piedi in circa 10/15 minuti. C’è il sole ma l’aria è di nuovo fredda. Giriamo comunque per le vie del centro storico e ci stupiamo nuovamente di quanto sia bella Siena.

Venerdì 31 maggio – Siena
Facciamo colazione in un bar e poi siamo di nuovo a spasso per Siena. Per far correre un po’ libera la Jacky andiamo alla Fortezze Medicea. C’è il sole ma l’aria è ancora fresca. Stiamo a spasso tutto il giorno, girando per Siena in lungo e in largo, riposandoci un pochino nel pomeriggio.

Pieve di Cellole Jacky nel trasportino In cammino 2

Sabato 1 giugno – Siena, Firenze e ritorno a casa
Al mattino facciamo ancora un giro in Piazza del Campo e poi poco dopo le 12 andiamo a prendere il treno per Firenze. Arriviamo a Firenze in circa 1 ora e mezza (la Jacky non è stata proprio paziente manco stavolta, ma alla fine siamo arrivati a destinazione…) e la temperatura è decisamente più alta, c’è pure un bel sole! Decidiamo quindi di fare ancora due passi nel centro di Firenze. Verso le 16 prendiamo l’autobus (linea 22) per andare verso il Garage Aldo di Via di Novoli. Visto l’odio totale che il nostro cane ha nei confronti dell’autobus scendiamo qualche fermata in anticipo… Recuperiamo quindi l’auto e poi ripartiamo in direzione di casa nostra.

Conclusioni
E’ stata una bella vacanza, un po’ diversa dal solito, in compagnia del nostro cagnolino. Ci è piaciuto portarcela a spasso, ormai noi siamo un branco. Andare in vacanza con il cane richiede solo un po’ di attenzione nei confronti del cane (acqua, trovare zone verdi per i bisogni, …) ed anche degli altri umani (pulire quando il cane sporca, tenere il cane nel trasportino nei ristoranti e sui mezzi pubblici, …). In questo modo la vacanza è andata molto bene senza grossi problemi (autobus a parte, dobbiamo lavorarci un po’ su…).
Il clima non è stato proprio favorevole, nonostante fosse fine maggio ha fatto spesso freddo e qualche volta ha piovuto. Siamo stati fortunati che non abbiamo avuto problemi di meteo durante le tappe a piedi, ma qualche grado in più non avrebbe dato fastidio.
Abbiamo prenotato tutti i pernottamenti da casa: muovendoci a piedi non avevamo nessuna voglia di cercare l’hotel con lo zaino a spalle.

  • Non ho la più pallida idea di come ho fatto a trovare questo sito, ma devo ammettere che questo post è fantastico…! Probabilmente diventerete dei blogger famosi, se non lo siete gia’. Complimenti 😉

  • Grazie, troppo gentile! Cerchiamo solo di condividere esperienze o idee che potrebbero tornare utili ad altri. Sicuramente i commenti come il tuo ci motivano a continuare! 🙂