Los Angeles – Griffith Observatory, Venice e Manhattan Beach

 
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Venerdì 2 settembre – Volo Milano Malpensa – Londra – Los Angeles

Parcheggiamo l’auto al Maggia Parking, dove abbiamo prenotato un posto coperto. Il parcheggio è comodo da raggiungere, il posto auto è coperto da una tettoia ed è ovviamente incluso il servizio navetta per l’aeroporto di Malpensa.
Volo Malpensa – Milano parte alle 12 ed arriva alle 13. Facciamo una discreta coda di controllo e poi arriviamo nel nuovo ed enorme terminal: bellissimo! Mangiamo un boccone e poi ci avviamo all’imbarco. Il volo Londra – Los Angeles parte alle 16:05 ed arriva in orario alle 19:05. Facciamo la coda per i controlli di ingresso, poi i controlli della dogana (non portatevi dietro il panino dell’aereo… non si può!) e, prima di uscire dall’aeroporto, chiamo l’hotel Travelodge Hotel at LAX  tramite il telefono di cortesia (gratis) da dove si possono chiamare anche altri hotel/noleggi auto/ecc ecc. In breve la navetta arriva ed in pochi minuti siamo in hotel. Non è un granché, ma ci va bene perché è vicino all’aeroporto e l’autobus passa proprio davanti all’hotel. Siamo stanchi, molto stanchi, mangiamo qualche cracker che ci eravamo portati da casa e poi andiamo a dormire.

 

 

Sabato 3 settembre – Los Angeles (Griffith Observatory, Venice)

A casa ci eravamo preparati il percorso con l’autobus  per poter raggiungere prima il Griffith Park e poi Venice e avevamo scoperto che potevamo fare la Metro Day Pass a 6$ e viaggiare tutto il giorno. Questa tariffa viene venduta insieme alla TAP Card, che è la tessera vera e propria sulla quale viene caricata la Metro Day Pass. Non avendo la tessera è possibile richiederla sul primo bus che si prende, ma bisogna avere i soldi giusti!
Al mattino intorno alle 8 prendiamo l’autobus per andare verso Griffith Park e su fino all’osservatorio. Facciamo 2 cambi sul bus di linea, passando in borghi che solitamente non si vedono e scoprendo quando è multietnica Los Angeles. L’ultimo tratto fino all’osservatorio lo facciamo a bordo della navetta gratuita. Dall’osservatorio la vista è splendida, si vede bene il cartello Hollywood e la struttura dell’osservatorio è molto bella: vederla dal vivo, dopo averla vista in tanti film, è emozionante! La visita è gratuita ed interessante, ma la cosa più bella è il Planetario. Le proiezioni al planetario sono a pagamento, ma valgono i soldi spesi!
Riprendiamo l’autobus e scendiamo fino a Venice. Lungo il percorso, in attesa di cambiare il bus, sentiamo degli spari poco lontano e poi dei ragazzi che fuggono ed un’auto della polizia che parte… mah…
Venice è incredibile. Un miscuglio di personaggi strani, turisti, sportivi, … c’è di tutto! La spiaggia è enorme e splendida, ma il vento forte e freddo ci impedisce di godercela. Assistiamo ad uno spettacolo di artisti di strada molto bravi e divertenti e poi riprendiamo l’autobus e raggiungiamo l’hotel. Mangiamo da Denny’s (ristorante di fianco all’hotel), facciamo il check in on line e poi, ancora infreddoliti dal vento preso a Venice, ci rintaniamo in camera.

 

Vai a Oahu: domenica 4 – giovedi 8 settembre
Vai a Kauai: giovedi 8 – martedi 13 settembre
Vai a Maui: martedi 13 – domenica 18 settembre
Vai a Big Island: domenica 18 – sabato 24 settembre

 

Sabato 24 settembre – Da Big Island a Oahu a Los Angeles

In tarda serata atterriamo, dopo essere partiti da Big Island e aver fatto scalo a Oahu. I voli sono andati bene, solo che abbiamo impiegato tutto il giorno per arrivare a Los Angeles. Aspettiamo la navetta dell’hotel fuori dall’aeroporto: non arriva subito, ma basta aspettare, prima o poi arriva…

 

 

Domenica 25 settembre – Los Angeles (Manhattan Beach)

Abbiamo un po’ di ore prima dell’aereo di ritorno e quindi sfruttiamo il servizio Ocean Express Trolley che passa davanti all’hotel Travelodge Hotel at LAX e comodamente ci porta a Manhattan Beach. Purtroppo è nuovoloso, ma la spiaggia è spettacolare, un sacco di gente in giro che corre, fa sport, altri fanno surf. Riprendiamo il trolley e facciamo un giro anche al centro commerciale Manhattan Village, senza comprare nulla. Saliamo ancora sul trolley, salutiamo l’autista indiano e torniamo in hotel. Recuperiamo i bagagli e con la navetta raggiungiamo l’aeroporto. Dopo tutti i voli fatti ormai non ci preoccupiamo più, e anzi il volo ci sembra anche veloce! Il giorno dopo (lunedi 26) arriviamo a Londra, dove facciamo scalo e poi ripartiamo per Milano. Arriviamo in orario, ormai siamo a casa, ma l’esperienza hawaiiana è stata memorabile! Aloha!