Hawaii e Los Angeles

Raggiungere l’arcipelago delle Hawaii non è difficile, è lungo. Per spezzare il viaggio ci siamo fermati due notti a Los Angeles. In questo modo ci siamo messi al sicuro da eventuali ritardi dell’aereo all’andata e ne abbiamo approfittato per una visita al Griffith Park e a Venice.

L’arrivo alle Hawaii è quasi una conquista e la sensazione di essere dall’altra parte del mondo… wow!

La parte più difficile nell’organizzare la vacanza è decidere quanti giorni passare su ogni singola isola e quante isole visitare. Penso che, dato il lungo viaggio per arrivarci, è giusto passare alle Hawaii almeno tre settimane. La scelta delle isole è soggettiva, noi abbiamo suddiviso le giornate così:

  • 4 notti a Oahu
  • 5 notti a Kauai
  • 5 notti a Maui
  • 6 notti a Big Island

Siamo partiti venerdì 2 settembre 2011 e siamo tornati lunedì 26 settembre. Abbiamo speso circa 3.000 € a persona. In totale abbiamo percorso 1.944 km.
Le guide utilizzate sono state Hawaii (Rough Guides, ed. 2011) e Stati Uniti Occidentali 2 (Lonely Planet).

Album foto 
Vai al diario

   

Prenotazioni

Da casa abbiamo prenotato praticamente tutto ciò che si poteva:

  • noleggio auto in aeroporto (a parte a Oahu dove abbiamo utilizzato i mezzi pubblici)
  • hotel / bed and breakfast
  • spettacoli e tour
  • autobus navetta
    • Prenotando da casa ci si risparmia tempo quando si è a destinazione, ma può essere vincolante, dato che le giornate sono già stabilite senza sapere bene cosa si vedrà o cosa ci sarà da fare.

       

      Noleggio auto

      Le auto sono state noleggiate usando enoleggioauto  verificando di avere l’assicurazione per danni e furto senza franchigia. La compagnia assegnata è sempre stata la Dollar. Il servizio è sempre stato buono, bisogna solo fare attenzione che al momento del ritiro dell’auto cercano sempre di vendere garanzie accessorie (assistenza in caso di perdita delle chiavi, ecc ecc …) che non costano poco. Inoltre consegnano l’auto con il pieno fatto, ed il pieno lo si paga al momento del ritiro (si può quindi consegnare l’auto senza preoccuparsi di fare il pieno).

       

      Prenotazione hotel

      La prenotazione degli hotel è stata fatta usando Booking oppure direttamente sul sito della struttura:

       

      Altre prenotazioni

      Da casa abbiamo prenotato anche:

      Lo spettacolo Magic of Polynesia consiste in alcune danze tipiche hawaiiane e nelle magie/illusioni di John Hirokawa. E’ divertente ma è da consigliare quello senza cena inclusa (pare che la cena sia cara ed il cibo non all’altezza…).

      Il tour in elicottero a Kauai è quasi d’obbligo: con Jack Harter il tour dura circa 60 minuti e permette di vedere l’isola da un punto di vista decisamente fuori dal normale. E’ certamente caro, ma stare per un’ora su un elicottero con il pilota che ti spiega le cose ed una vista eccezionale… insomma vale tutti i soldi che costa!

       

           

      Voli

      Per i voli British Airways e Hawaiian Airlines abbiamo sempre fatto il check in on line: si ha la sicurezza di non essere in over booking, si può scegliere il posto e in aeroporto la procedura è leggermente più veloce perché basta consegnare il bagaglio. Hawaiian Airlines richiede, quando si è in aeroporto, di fare il check in con i chioschi, molto comodi! Con Island Air il check in on line non è disponibile, ma essendo un aereo piccolo la procedura è veloce direttamente in aeroporto e ci si può sedere dove si vuole, come fosse un autobus. Negli aeroporti delle Hawaii basta arrivare con un discreto anticipo, un’ora e mezza è più che sufficiente. In generale 15/20 minuti bastano per riconsegnare l’auto e raggiungere l’aeroporto con la navetta. Il bagaglio imbarcato sui voli interni (Hawaiian Airlines e Island Air) si paga sempre circa 10/15 $ per bagaglio, quindi conviene averne uno solo.

      Gli aeroporti delle Hawaii sono piccoli e piacevoli, con le finestre aperte: non sembrano aeroporti… ma le procedura di sicurezza sono comunque rigide.

      Questi gli orari dei voli:

      • 02 settembre: Milano Malpensa 12:00 – Londra 13:00 / Londra 16:05 – Los Angeles 19:05 (British Airways)
      • 04 settembre: Los Angeles 8:55 – Honolulu (Oahu) 11:30 (Hawaiian Airlines)
      • 08 settembre: Honolulu (Oahu) 9:51 – Lihue (Kauai) 10:28 (Hawaiian Airlines)
      • 13 settembre: Lihue (Kauai) 10:35 – Kahului (Maui) 11:35 (Island Air)
      • 18 settembre: Kahului (Maui) 9:29 – Hilo (Big Island) 10:05 (Hawaiian Airlines)
      • 24 settembre: Hilo (Big Island) 9:37 – Honolulu (Oahu) 10:26 / Honolulu (Oahu) 14:40 – Los Angeles 22:45 (Hawaiian Airlines)

      Per ottenere i prezzi migliori i biglietti British Airways sono stati prenotati su Expedia Italia, mentre i biglietti Hawaiian Airlines e Island Air sono stati prenotati su Expedia USA. Prenotando su Expedia USA il prezzo era decisamente migliore ed era possibile prenotare in combinazione i vari voli (cambiando la combinazione il prezzo cambiava…).

      Dato che il viaggio di ritorno è piuttosto lungo si può pensare di fare la tratta lunga all’andata, ribaltando le tappe sulle isole.

      Al ritorno il volo Honolulu – Los Angeles è partito con 30 minuti di ritardo per un guasto ad una ruota: sempre meglio avere qualche ora per i cambi aereo (connection). Per i cambi dei voli interni 2 ore possono bastare, per i campi internazionali meglio 3 ore a causa della dogana.

       

           

      Cosa abbiamo fatto a Los Angeles

      Per spezzare il volo verso le Hawaii decidiamo di passare due notti a Los Angeles, per essere più tranquilli in caso di un eventuale ritardo del volo Londra – Los Angeles. Per fortuna non ci sono ritardi e così abbiamo la possibilità di passare un giorno a Los Angeles: mezza giornata al Griffith Observatory e mezza giornata a Venice. Entrambi meritano la visita ed è facile raggiungerli usando i mezzi pubblici.

       

      Cosa abbiamo fatto a Oahu

      Ci siamo sempre spostati in autobus, il servizio offerto da The Bus  funziona bene, è abbastanza economico (2,50 $ a corsa con un cambio incluso), ma non è tanto rapido. Abbiamo scelto l’autobus perché con l’auto a noleggio ci si scontra con i problemi di parcheggio di Waikiki, che sono molto cari.

      E’ comodo soggiornare a Waikiki in quanto offre tanta scelta, è vicino alla spiaggia e c’è un bel movimento di persone. Vicino c’è l’Ala Moana Center, un enorme centro commerciale che merita la visita. La passeggiata a Diamond Head è piacevole, anche se c’è tanta gente ed i cunicoli per raggiungere la cima sono stretti. La vista dalla cima è comunque spettacolare! Bella anche la visita a Hanauma Bay (un po’ affollata, ma bella).

      Abbiamo visitato anche il tempio buddista Byodo-In, copia di un tempio giapponese dall’atmosfera particolare. La spiaggia di Lanikai Beach è spettacolare: è la prima spiaggia veramente hawaiiana che vediamo e rimaniamo a bocca aperta. Inoltre non è affollata ed il mare è tranquillo!

      Non poteva mancare la visita a Pearl Harbour e all’USS Arizona Memorial. La visita in sé non è male, celebra un drammatico evento storico e vi si trova un’esposizione di armi della marina (missili, sommergibili, …). Il problema vero è che la visita al Memorial richiede il passaggio su un traghetto a tempi ben scanditi (all’ingresso infatti consegnano l’ora in cui si potrà salire sulla barca). Noi siamo entrati alle 9 ed l’orario per il traghetto era alle 11.30! Insomma, da una visita che potrebbe durare 1 ora e mezza ne servono almeno 3 o 4 per aspettare di prendere il traghetto! Magari si può evitare di visitare il Memorial, che comunque è visibile dalla riva.

       

      Cosa abbiamo fatto a Kauai

      Kauai è spettacolare, la natura è rigogliosa e riserva sorprese eccezionali.

      Il tour in elicottero con Jack Harter è quasi d’obbligo. La visita alle Wailua Falls è un primo assaggio della natura delle Hawaii.

      Il Waimea Canyon ci lascia a bocca aperta, in alcuni tratti sembra di vedere il Grand Canyon!

      A piedi percorriamo il Nualolo Trail fino al belvedere Lolo Vista Point. Il trai è lungo 12 km ed è poco interessante, a parte la vista finale, che è spettacolare!

      Un’altra passeggiata che merita la fatica è il Kalalau Trail. Noi l’abbiamo percorso fino alla prima discesa al mare, dove assolutamente è meglio non fare il bagno ma il posto è eccezionale (2 ore andata e ritorno). Una piacevole escursione a Poipu, li vicino non è da perdere lo Spouting Horn.

      Siamo stati alla Secret Beach, che è veramente bella ma il bagno è meglio non farlo. Una spiaggia un po’ più tranquilla è vicino a Kapaia (lungo la strada) e farci il bagno con la boogie board è uno spasso!

      L’hotel Kauai Sands Hotel a Kapaa è carino ma un po’ trasandato. La posizione è buona, ma è bene considerare che che ci va un’ora e mezza per arrivare a Koke’e State Park oppure 45 minuti per arrivare alla partenza del Kalalau Trail. I limiti di velocità impediscono di fare più in fretta. Ci vanno 15 minuti per arrivare in aeroporto.

      Km percorsi in auto: 531

       

      Cosa abbiamo fatto a Maui

      La Wailuku Guest House dove abbiamo soggiornato è molto ospitale e comoda per le varie visite. A Wailuku alla sera non c’è nulla, bisogna andare al vicino centro commerciale di Kahului per vedere qualcuno in giro.

      La Road to Hana è stancante, ci sono tante cose da vedere e le curve non finiscono mai. La costa sulla penisola di Ke’anae è meravigliosa, le onde si infrangono su roccia lavica nera. Hana è un piccolo paesino dove finalmente ci si può riposare un attimo. Consigliata la Red Sand Beach, ma attenzione al sentiero! Proseguendo si entra nel Haleakala National Park (ingresso 10$, vale 3 giorni) e si può visitare la cascata Ohe’o Gulch, forse un po’ troppo affollata. Proseguendo si incontra la Pi’ilani Highway, che percorre l’isola sul lato sud. Prima di percorrerla è meglio chiedere ai ranger del parco se è aperta e percorribile (lunghi tratti sterrati, ma non serve un fuoristrada).

      L’alba sulla cima del vulcano Haleakala non è da perdere (attenzione che fa molto freddo! In auto 1,5 ore da Wailuku). Molto bello lo Sliding Sands Trail concatenato con Halemauu Trail (11 miglia, lungo e faticoso, indispensabili gli scarponi).

      La visita allo Iao Needle non è granché. La cittadina di Lahania è bella e piacevole anche se ci sono tanti turisti (ci arrivano le navi da crociera). Ci sono bei negozi e lo shave ice migliore che abbiamo mangiato.

      Km percorsi in auto: 632

       

      Cosa abbiamo fatto a Big Island

      Il Volcanoes National Park è enorme ma facilmente visitabile pernottando nella vicina Volcano. La Chain of Craters Road è una lunga strada da dove partono una serie di belle passeggiate e si trovano diversi overlook. La strada arriva fino al mare, scendendo da una collina dove sono evidenti i segni di antiche colate: è uno spettacolo incredibile. Attenzione che in caso di eruzioni alcune porzioni di parco vengono chiuse (a settembre 2011 erano in corso due eruzioni, di entrambe era possibile vedere la colonna di fumo che si alzava nel cielo). Molto interessante la passeggiata ad anello Kilauea Iki Crater. Volcano è un piccolo paese composto da poche case sparpagliate, qualche hotel e qualche ristorante. Si trova in una foresta pluviale, quindi è molto umido e può piovere facilmente.

      Kailua è una buona base per visitare la parte ovest dell’isola. La cittadina è carina, piacevole da passeggiare con alcuni shopping center da curiosare.

      La spiaggia del Kekaha Kai State Park è tra le più belle che abbiamo visto. Attenzione alla strada per arrivarci: 1,8 km di sterrato “estremo”, da percorrere piano piano.

      La Hapuna Beach è molto bella e spaziosa. A settembre le onde sono tranquille, si può usare con tranquillità la boogie board. Bella anche la Kauna’oa Beach, poco più a nord.

      Bellissima Kiholo Bay, una baia di ciottoli con tante tartarughe!

      A Kailua è d’obbligo assaggiare il caffè Kona: è veramente buono!

      Bella la Belt Road verso Hilo. Lungo il percorso sosta a Waimea, da dove si gode di una bella vista sul Mauna Kea, i suoi osservatori e i verdi coni vulcanici intorno alla cittadina. Merita la deviazione alle Akaka Falls. E pure la Pepe’ekeo Scenic Drive, vicino a Hilo, che in pochi chilometri riassume la lunghissima Road to Hana di Maui.

      Hilo è una città carina, ma essendo situata a est è molto umida per la pioggia che cade spesso.

      Km percorsi in auto: 781

       

      Varie

      I negozi ABC Stores si trovano ovunque alle Hawaii, soprattutto nelle zone più turistiche. Sono negozi più cari dei Safeway e Sack N Save, ma c’è meno scelta.

      La benzina costa 4,60$ per gallone (circa 1.08€ al litro). Pagando con carta di credito si paga 1,05€ in più per operazione.

      In giro per gli Stati Uniti, ed anche alle Hawaii, si trova la catena di negozi Hot Topic: ci si trovano abbigliamento ed accessori curiosi.

       

      Bagaglio minimo per persona (ridotto all’osso, noi avevamo qualcosa in più…)

      • 3 calze
      • 3 mutande
      • 3 magliette
      • costume
      • pantalone corto
      • pantalone lungo
      • felpa con zip davanti
      • giacchetta antivento/pioggia
      • scarpa ginnastica
      • infradito
      • cappellino
      • occhiali da sole
      • crema solare
      • telino mare (di quelli sottili)
      • fotocamera / videocamera
      • telefono
      • carica batteria
      • documenti
      • prenotazioni
      • contanti/carta di credito
      • guida
      • zaino
      • felpa pesante, guanti e berretto per l’alba sul vulcano a Maui
      • scarponi per trail sui vulcani

       

      Link utili

      guida estremamente dettagliata: http://www.usaontheroad.it/viewtopic.php?f=132&t=2476

      sezione forum: http://www.tripadvisor.it/Tourism-g28932-Hawaii-Vacations.html

       
      Vai al diario