Londra e Oxford

Periodo: 28 marzo – 03 aprile 2009
Volo: Andata: Torino – Stansted (RyanAir) / Ritorno: Luton – Torino (EasyJet)
Spesa per persona: 600,00 € circa
Guida: Inghilterra 3 della Lonely Planet

Introduzione

Il cambio Euro-Sterlina è molto favorevole… complice un’offerta irrinunciabile con la Ryanair (10€ solo andata…) decidiamo di visitare Londra per quasi una settimana.

Diario

sabato 28 marzo

Ci svegliamo alle 6.00 e alle 6.40 siamo in viaggio verso Torino Caselle. Il navigatore Garmin Nuvi 200 ci aiuta e in un’ora siamo al parcheggio prenotato da internet (Park To Fly). Sbrighiamo le formalità e in 3 minuti ci portano in aeroporto. Come al solito Caselle è veramente tranquillo… meglio così!

Il volo Ryanair è arrivato in perfetto orario. Tiriamo indietro di un’ora l’orologio e poi ci avviamo verso il bus Easybus  prenotato da internet. Ci caricano anche se siamo in anticipo di mezz’ora… bene!

Viaggio ok fino a fuori Londra, poi vicino a Hyde Park un traffico terribile causato dalle manifestazioni del G20 ci ferma. Morale: quasi 3 ore sul bus invece di 1,5!

Appena scesi mangiamo un panino al Subway e poi andiamo all’Huttons Hotel, piccolo ma carino e pulito. Usciamo, a Victoria Station compriamo la Oyster Card e poi con la metro andiamo a Portobello.

Appena usciti dalla metro si mette a piovere… Anzi, grandina! Pare che per gli inglesi sia normale, mah… A piedi raggiungiamo Portobello Road, molto carina con tanti bei negozietti, solo che è tardi (le 18.00) e stanno chiudendo. Torniamo così a Victoria Station e ceniamo con pollo e patatine da Nandos: buonissimo!

Dopo cena andiamo a vedere Buckingham Palace e poi torniamo in hotel.

Buckingham Palace St. James Park

domenica 29 marzo

Ci svegliamo alle 8.10… Oggi si cambia l’ora per l’ora legale quindi sono le 9.10… Oh noooo! Disastro! La colazione è disponibile fino alle 9.15!! Ci cambiamo e, con ancora i segni del cuscino, andiamo alla sala della colazione! Per fortuna non siamo gli ultimi e ci danno da mangiare.

Dopo usciamo per andare a vedere il cambio della guardia delle 11.30. C’è un sacco di gente! Ma c’è il sole e si sta bene. Dopo la cerimonia attraversiamo St. James Park e raggiungiamo Trafalgar Square. Molto bella, ci scaldiamo un po’ sugli scalini di fronte alla National Gallery.

Procediamo poi per Whitehall, dove compriamo un paio di souvenir molto trash! Arriviamo così al Big Ben, attraversiamo il ponte e andiamo a pranzare al bar del Namco Center di fianco al London Eye.

Dopo pranzo decidiamo di salire  sul London Eye. La coda per il biglietto è rapida e facciamo quello promozionale che comprende la visita al museo delle cere di Madame Tussaud’s. La coda per salire sulla ruota invece non esiste! Il giro è bellissimo e la struttura è affascinante. Vale sicuramente tutto il biglietto. Quando scendiamo andiamo a vedere Westminster Abbey ma è chiusa, conviene venire al mattino. A piedi procediamo fino a raggiungere l’hotel, facendo una piccola deviazione per vedere Westminster Cathedral. Da fuori è carina, ma dentro è spettacolare, con il soffitto grezzo e la parte bassa che luccica di marmo!

Ceniamo al Pub Albert, veramente buono e il posto molto bello! Consigliatissimo!

London Eye London Eye

lunedi 30 marzo

Oggi abbiamo in programma la visita al museo delle cere Madame Tussauds. La visita è veramente di un livello molto kitch, ma è divertente a fa passare in allegria circa un paio di ore. All’uscita pranziamo al McDonalds, poi 2 passi a Hyde Park.

Torniamo all’hotel per un riposino e alle 19.30 usciamo con l’idea di andare a Covent Garden. Solo che… aprendo il portafoglio scopro di non avere più la carta di credito! Spavento!! L’ultima volta l’ho usata per pagare il biglietto al London Eye: sarà là! Prendiamo la metro e con l’ansia raggiungiamo la biglietteria, dove ci dicono che distruggono le carte dimenticate dopo un’ora… ma porc! Blocco la carta per telefono e mi confermano che non sono stati fatti movimenti anomali (lo sapevo già grazie al servizio degli SMS… ma una conferma non fa male!). Per il blocco serve anche la denuncia alla polizia. Così cerchiamo la stazione più vicina, facciamo la denuncia di smarrimento e poi, un po’ più rilassati, andiamo a cenare nell’allegra zona di Soho. Dopo cena due passi a Soho e poi torniamo in hotel: l’esperienza della carta di credito è stata piuttosto stressante…

martedi 31 marzo

Per prima cosa oggi visitiamo la Westminster Abbey. Compreso nel prezzo c’è l’audioguida, indispensabile per capire cosa si sta vedendo. La visita è molto interessante e permette di fare un bel viaggio nel tempo. All’uscita prendiamo la metro e ci dirigiamo al Tower Bridge. Facciamo qualche foto e poi visitiamo  la Tower of London, che è una specie di fortezza costruita a partire dall’anno 1.000 e ampliata nel corso degli anni. Molto affascinante, soprattutto per le donne, è la sezione dei gioielli della corona. Fa un po’ ridere che, dopo aver visto corone tempestate di diamanti, zaffiri e rubini ed ori in forme varie, all’uscita chiedano un’offerta! Gia ho pagato 34 sterline più 4 di audioguida!!

All’uscita facciamo merenda e poi andiamo a vedere la mostra Ripley Believe it or not. Un po’ cara, ma divertente, soprattutto lo specchio dove tenti di attorcigliare la lingua senza sapere che dalla parte opposta ti vedono!! Anche il labirinto di specchi fa troppo ridere! All’uscita andiamo a mangiare al Pub MasterBrew e poi torniamo in hotel.

Trafalgar Square Tower Bridge

mercoledi 1 aprile

Dopo la solita colazione abbondante andiamo a fare i biglietti per il bus per Oxford, dove andremo giovedi. Poi, con la metro andiamo a vedere “The monument”, la colonna eretta per ricordare l’incendio del 1666. A piedi percorriamo Cannon Street, dove iniziano a radunarsi i manifestanti del G20. Arriviamo a Saint Paul, ma non entriamo: le chiese del ‘700 non ci piacciono tanto…

Con la metro andiamo quindi  al British Museum. Prima di entrare pranziamo nel ristorantino di un simpatico algerino.

Il British Museum è enorme, ma comunque piacevole… e gratis! Andiamo a vedere le cose più importanti, la Stele di Rosetta, parti del Partenone, ecc. ecc. Dopo quasi tre ore, guidati dalle istruzioni dell’indispensabile audioguida, siamo cotti. Usciamo e all’aperto ci riprendiamo quasi subito. Questi musei ci mettono sempre a dura prova…

A piedi raggiungiamo la piacevole zona di Covent Garden, dove assistiamo al spettacolo di un artista di strada mago.

Da li a Leicester Square e poi fino a Trafalgar Square, dove entriamo alla National Gallery per vedere alcuni dipinti pochi minuti prima della chiusura delle 18.00. Ci cacciano via e torniamo in hotel con la metro. Ci riposiamo un po’ e poi usciamo solo per cenare. Anche oggi siamo a pezzi…

Oxford Oxford

giovedi 2 aprile

Alle 9.30 prendiamo, alla stazione dei bus di Victoria, il bus per Oxford. Il cielo è grigio…

Arriviamo a Oxford alle 11.15 circa e andiamo a il visitare Christ Church College. Tanti personaggi famosi hanno studiato qui, tra cui Lewis Carrol che poi ha scritto Alice nel Paese delle meraviglie. All’uscita andiamo a pranzare al Pub Mitre (Beefeater): pasto molto buono, dolce spettacolare!!

Quando usciamo c’è il sole e fuori si sta bene. Gironzoliamo per la città arrivando fino al ponte sul Tamigi. Guardiamo ancora qualche negozietto e alle 17.00 prendiamo il bus per tornare a Londra. Pesssima idea… Alle porte di Londra c’è un traffico enorme? Alle 19.30 arriviamo a Victoria Station e abbiamo la fortuna di trovare un ottimo ristorante italiano: Spaghetti House al n.3 di Bressenden Place.

venerdi 3 aprile

Alle 5.30 ci svegliamo e poi a piedi raggiungiamo la fermata dell’autobus EasyBus di fianco a Victoria Station. Partiamo alle 6.00, anche se il biglietto era per le 6.30. Alle 7.00 circa siamo all’aeroporto di Luton. Oggi c’è una bella nebbia… Facciamo colazione e poi ci avviamo verso i controlli. Un omino della sicurezza ci ferma perchè Ilaria ha la borsa a tracolla e il trolley. Intanto che mette la borsa nel trolley chiedo all’omino se le sfere con la neve danno problemi. Lui dice che non c’è scritto quanto liquido contengono e quindi non vanno bene. Cosa? Ma anche i botticini dello shampo che sono passati in Italia non hanno l’etichetta della capacità! E sto qui dice che le regole in Inghilterra sono diverse… Allora andiamo a chiedere al banco EasyJet e dove l’impiega ci dice che quello è compito della sicurezza, lei non sa! Allora vuotiamo i botticini dello shampo, chiudiamo tutto in valigia e facendo finta di niente passiamo davanti all’omino di prima, che non ci chiede nulla. Al controllo bagagli mettiamo le sfere nel sacchetto trasparente dei liquidi e tutto fila liscio. Ovviamente, penso io, sono proprio piccole, mica li contengono 100 ml.!!!

Aspettiamo l’imbarco e alle 9.40 partiamo su un aereo nuovissimo e pulitissimo. Atterriamo in perfetto orario alle 12.40. All’uscita mangiamo allo Spizzico, poi telefono al parcheggio. In 3 minuti arrivano e ci portano all’auto. E’ tutto ok, torniamo a casa felici!

Conclusione

Una vacanza a Londra è sempre una bella esperienza. Ci sono tantissime cose da fare e vedere… ovviamente ci andrebbe più tempo… e ancora di più!!